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L’esperienza di don Sauro Bandi di Bertinoro

LA CARITA’ VI DARA’ SODDISFAZIONE

Ti senti insoddisfatto? La tristezza talvolta prende il sopravvento? A tutti coloro che si trova- no in questo stato d’animo, don Sauro Bandi suggerisce di non chiudersi in se stessi ma di raggiungere la gioia piena attraverso l’amore operativo , in pratica quando esso diventa azione.

Il consiglio del sacerdote bertinorese è arrivato martedì 31 gennaio durante la serata organizzata dalla Caritas cesenate. Una quarantina di persone ha partecipato all’incontro, incentrato sul tema: «Come far crescere nelle nostre comunità la sensibilità d’intervento verso il prossimo bisognoso?». I presenti sono stati guidati nella riflessione da don Sauro Bandi. Questi, all’apparenza, non sembra neppure un sacerdote.

Giunge in seminario puntuale, vestito con semplici abiti e dinanzi all’auditorio tradisce un certo imbarazzo. Dopo una breve esegesi biblica sulla parabola del buon samaritano, racconta la propria esperienza vissuta a Bertinoro come responsabile della Casa della carità. E-qui l’imbarazzo, mostrato durante le fasi iniziali della riflessione, si tramuta in un contagioso entusiasmo.

La Casa della carità – spiega don Bandi – è un metodo che costringe l’individuo a comprendere come la vita cristiana con si esaurisca nella sola eucaristia domenicale. Gesù ci ha confermato che se rimarremo con lui, la nostra gioia sarà totale. è pertanto possibile essere felici se amiamo chi ci è prossimo, donando la

nostra stessa vita . Non occorre certo sacrificare la propria esistenza: questa lezione i parrocchiani di Bertinoro sembrano averla capita da diverso tempo.

In effetti, la prima abitazione costruita per accogliere persone povere o con problemi psicofisici, è sorta nel 1981; ed oggi come allora essa è gestita dai soli volontari. Alcuni anziani – racconta don Sauro – impegnandosi a favore degli handicappati, hanno riscoperto la gioia di vivere . In effetti, nel servizio ai più deboli si finisce con il ricevere molto più di quanto si è donato. Affetto, stima, attenzione che queste persone mostrano nei confronti di chi si prende cura di loro, sono perle ” da non gettare.

Marco Negrotti