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Messaggio: Carla mi vuoi sposare?

Se volete approfondire l argomento e conoscete l inglese, Jacob Nielsen vi spiega tutto, ma proprio tutto, sull arte di redigere un buon “Subject” http://www.useit.com/alertbox/980906.html

Siate brevi e rispondete replicando al messaggio originale

Se state rispondendo ad un messaggio, fate sempre riferimento a questo. Usate quindi la funzione “Rispondi” o “Reply”. In questo modo il messaggio originale verrà incluso nel vostro e il corrispondente non dovrà fare uno sforzo di memoria per capire a quale sua affermazione voi state replicando.

Se l e-mail alla quale state rispondendo non è stata spedita solo a voi, ma ad un gruppo di persone, rispondete utilizzando la funzione “Rispondi a tutti” (o “Reply to all” se usate un programma in inglese).

Se è il caso, date priorità alla vostra e-mail, ma non abusate di questa prerogativa, usatela solo in caso di vera necessità.

Come rispondere

Potete scegliere tra due metodi: rispondere integralmente, includendo nel vostro messaggio quello originale in modo integrale. In questo caso fatelo scivolare al fondo della vostra e-mail in modo che il vostro corrispondente veda subito il vostro messaggio, che è la cosa che lo interessa maggiormente. Salvo casi particolari.

Potete anche decidere di “quotare” il messaggio rispondendo punto per punto. In genere la parte alla quale si replica viene contraddistinta dal simbolo “>”.

In questo modo alternerete messaggio originale e vostre risposte. E un metodo molto usato, ma ha l inconveniente di dare vita a dialoghi frammentari. Se non si rende necessario, meglio rispondere in modo esteso. Comunque, se rispondete punto per punto e le parti di messaggio originale alle quali replicate sono molto lunghe, non esitate a tagliarle.

Firmate i messaggi in modo completo. Anche se può sembrare strano, alcune persone dimenticano di firmare le proprie e-mail. Alcuni lo fanno per distrazione, altri perché pensano che il proprio nome sia comunque visibile nell intestazione del messaggio.

Un e-mail va sempre firmata. Per buona educazione e anche perché chi vi legge non deve fare strane operazioni per decifrare la vostra identità.

I programmi di posta elettronica, inoltre, vi danno la possibilità di registrare una vostra firma standard, includendola automaticamente in ogni vostro messaggio. E un utilità preziosa: usatela. E concepite una buona firma. Questa dev essere semplice, non più di quattro righe e non più di 70 caratteri. Mettete il vostro nome, eventualmente quello della vostra società e la vostra funzione, il numero di telefono e di Fax. Se avete un sito Web, il suo indirizzo.

Ecco un esempio: