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Monte Bianco: una Giunta imbelle assiste inerme al ritorno dei Tir.

Ma oggi esiste un forte partito antiTir anche in Valle d’Aosta e l’8 giugno è alle porte.

Da sabato 1° marzo, a quattro anni di distanza dal tragico incendio di un Tir che provocò la morte di 39 persone, i camion possono di nuovo transitare liberamente nel Tunnel del Monte Bianco. Con l’abolizione del senso alternato, l’unico limite che rimane in piedi è quello del tetto massimo di 240 camion all’ora previsto dal Regolamento di circolazione.

Centinaia di camion possono di nuovo accedere contemporaneamente ed incrociarsi in una galleria larga solo 7 metri, priva di camini di aerazione, lunga ben 12 km, senza vie di fuga parallele.

All’irresponsabile decisione di abolire il senso alternato si è arrivati perchè, nonostante la forte protesta popolare in Valle d’Aosta e nella Valle di Chamonix, i vertici politici in Valle d’Aosta non hanno avuto il coraggio di opporsi al Ministro Lunardi ed alla Società Autostrade.

I Presidenti della Regione, i Parlamentari valdostani, gran parte delle forze politiche hanno assecondato passo dopo passo le iniziative per far tornare sempre più Tir attraverso la Valle d’Aosta. Non tutte le motivazioni sono chiare in tale atteggiamento imbelle e supino, però i fatti sono eloquenti.

Ma la battaglia non è finita! Attuando una capillare azione di controllo (quella che la Giunta e la maggioranza regionale non vogliono fare) i Tir si possono fermare. Bisognerà continuare nei prossimi mesi ad operare con azioni puntuali di vigilanza e di disturbo per contenere al massimo la crescita dei transiti.

Poi, fra tre mesi, l’8 giugno ci saranno le elezioni regionali. Lì i cittadini valdostani, a cui è stata negata la possibilità di esprimersi con un referendum, potranno essere decisivi. Ci sarà una lista, la Lista Arcobaleno, che è nata ponendo al centro del proprio impegno il “no ai Tir”. Se tale lista avrà un forte successo, ottenendo una percentuale a due cifre, il movimento antiTir avrà una forza tale da non poter più essere fermato. Se, viceversa, il successo andrà all’UV o al centro-destra si dovrà prendere atto che ai valdostani vanno bene le politiche di Lunardi e di Caveri. A quel punto la verifica sui transiti di Tir al Tunnel del Monte Bianco prevista per settembre sarà l’occasione per lanciare un ulteriore incremento dei passaggi. E’ bene che tutti sappiano cosa c’è in palio e poi i valdostani decidano.

Elio Riccarand