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VENEZIA (5 luglio) – Sarebbero dovuti partire per Lione ma il maltempo ha costretto il pilota della compagnia easyjet ad atterrare a Verona invece che a Venezia. Per questo 140 i passeggeri che aspettavano il volo sono rimasti a terra, senza aereo e senza sapere come sarebbe finita la loro disavventura. Una sessantina di loro ha “presidiato” il Marco Polo tutta la notte e non sono mancati i momenti di tensione e le proteste,. L’apice si è stato raggiunto stamani, quando ai passeggeri è stato comunicato che sarebbero stati portati a Lione in bus. Volo dirottato su Verona per il maltempo. Il volo sarebbe dovuto partire alle 16 di ieri, ma l’aereo della easyjet proveniente da Lione è stato dirottato su Verona a causa del maltempo e non è mai atterrato al Marco Polo.

In 140 restano a terra. Per i 140 viaggiatori è cominciata un’estenuante attesa vissuta nell’incertezza (la compagnia easyjet non ha personale al Marco Polo) e con il passare delle ore circa la metà ha preferito desistere lasciando l’aeroporto. In 60 “presidiano” l’aeroporto. Una sessantina di passeggeri invece non ha mollato e ha trascorso la notte in aeroporto. La Save, la società che gestisce lo scalo veneziano, ha cercato di contenere i disagi aprendo la sala Vip e fornendo acqua e coperte. A Lione in bus: scoppia la rivolta. Questa mattina i passeggeri sono stati informati che sarebbero stati portati a Lione a bordo di due pullman ed e è scoppiata la rivolta fra grida e piedi battuti a terra in segno di protesta.

Denunciati due cittadini francesi che hanno partecipato alla protesta per aver tentato di forzare il blocco di sicurezza. Intanto la situazione si è sbloccata e i passeggeri sono partiti per Lione a bordo di due pullman ma gli animi stamani si sono esagitati, con grida, scene di protesta e parapiglia. La tensione è aumentata quando i due passeggeri francesi hanno cercato di oltrepassare il varco di sicurezza: sono stati bloccati dagli agenti della Polaria che, con difficoltà, li hanno portati negli uffici dove sono stati identificati, denunciati e poi rilasciati.